Il 19 marzo ricorre, in concomitanza con la festa di San Giuseppe, la festa del Papà. Le origini della festa pare vengano dai lontani Usa. E’ qui che una giovane donna Sonora Smart Dodd decise di dedicare un giorno speciale a suo padre. Organizzò la festa una prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane,Whashington, il giorno e il mese del compleanno di suo padre, veterano della guerra di secessione americana. Quando la festa fu esportata in Italia si decise di festeggiarla il giorno di san Giuseppe e di proclamarla come festa nazionale. In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi in un paese straniero ed in attesa del loro Bambino, che si videro rifiutata la richiesta di un riparo per il parto e poiché questo atto viola due sacri sentimenti: l'ospitalità e l'amore familiare, esso viene ricordato in molte regioni con l'allestimento di un banchetto speciale. Così in alcuni paesi della Sicilia, il 19 marzo di ogni anno, si usava invitare i poveri al banchetto di san Giuseppe. In questa occasione, un sacerdote benediva la tavola, ed i poveri erano serviti dal padrone di casa. Le zeppole, le famose frittelle, sono il piatto tipico di questa festa, sono preparate con farina, riso, miele d'arancio e zucchero a velo. Le zeppole, listelli di forma cilindrica lunghi circa 6-8 centimetri, vengono fritte nell'olio bollente e alla fine ricoperte di miele d'arancio e zucchero a velo con cannella.
- riso: 300 gr
- farina: circa 30 gr
- lievito: 1/2 bustina
- miele di fiori d’arancio: circa 50 grammi
- acqua: 300 ml
- latte: 300 ml
- limone: soltanto la scorza grattugiata
- zucchero a velo: qb
- cannella: qb
- olio per friggere: qb
- sale: qb
- scorzette d’arancia candite: qb
Procedimento:
Mettete il latte e l’acqua in una pentola e portate a ebollizione, poi versate il riso e un pizzico di sale e portate il riso a cottura,se si dovesse attaccare sul fondo aggiungete un po’ di acqua calda.
Versate il riso sul piano di lavoro e fatelo raffreddare un pochino, aggiungete la farina, la scorza di limone e il lievito e impastate fino ad avere un composto unico. A questo punto fate riposare il composto per circa 2 ore.h
Stendete l’impasto con le mani e poi con un coltello ricavate dei bastoncini, friggeteli pochi per volta in abbondante olio caldo e fate dorare benissimo le zeppole. Sciogliete il miele in un pentolino con un pò di succo di arancia e mescolate.
Versate sulle zeppole il miele fuso e mescolate bene, poi cospargetele con zucchero a velo,aggiungete la cannella e le scorze d’arancia grattugiata.
Io niente zeppole per la festa del papà...sono molto belle!
RispondiEliminaSoprattutto molto buone :) ciao Nonna Papera
Eliminasigh qua non si trovano... mi mancanooooooo
RispondiEliminaSe eravamo più vicine te le facevo assaggiare io Valeria.Kiss
EliminaMmmmm.....sembrano buonissime....come milanesedoc ho deciso di seguirti con Friend Connect :)
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