Per amore del pane, l'uomo che salva i semi



Per caso ho trovato in rete un documentario che parla di Giuseppe Li Rosi un agricoltore italiano che vive a Raddusa, in Sicilia.
Coltiva 220 ettari di grano, di cui la metà in agricoltura biologica. Ma Giuseppe non è contento : i semi acquistati dalle multinazionali provengono da una varietà di grano mutato geneticamente nel 1974.
Tutte le varietà di grano in Europa sono state costituite partendo da questo ibrido e, oggi, le intolleranze al glutine sembra abbiano origine da tale mutamento. Nel suo paese, tutti lo prendono per " folle ".
Ma niente e nessuno gli può far cambiare idea. Coltiva in biologico una ventina di ettari a varietà antiche siciliane, da molto tempo messe al bando. Giuseppe si definisce come un ribelle il cui impegno suona come una vera " dichiarazione di guerra " contro gli eccessi dell'agricoltura convenzionale.
“ Io, quando semino un grano antico, semino per il futuro... ”

Questo è il link al documentario : La chiave rubata della città del granoProdotto da “ Les Liberterres ” è un progetto di produzione di documentari Video e TV.Ha un'ambizione : far conoscere le storie parallele di alcuni agricoltori " ribelli " che vivono in Europa, in Africa, in Asia e nell'America del Nord.Al di là delle lingue, delle culture, essi hanno un linguaggio comune : la terra, in tutta la sua integrità.Storie individuali, battaglie personali per una sfida universale. Oggi, nel mondo, più di un miliardo di uomini soffre la fame.Tuttavia, le riserve mondiali sono largamente sufficienti.Di chi è la colpa ? Delle politiche agricole ? Del dominio dei grandi gruppi agro-alimentari sul mercato mondiale ?Dell'industria mortale dei concimi chimici e dei pesticidi ?" Les Liberterres ” non danno nessuna risposta a queste domande. Nè interpellano gli esperti.Il documentario da la parola, un volto a questi Liberterres, i contadini gli agricoltori indignati, coloro che sono impegnati con tutte le loro forze a coltivare la terra senza ucciderla, a produrre degli alimenti portatori di vita.Per il bene di tutti, di tutte le generazioni future.

Commenti

  1. interessante Carmen, dovrebbero dare un premio a quest'uomo e io condivido in pieno quello che fa!

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    1. Eh già, ma chi opera nel giusto non fa notizia... per questo la tv ignora certe iniziative.

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